Reading · 11 aprile 2026
Il visibile invisibile. Omaggio a Rainer Maria Rilke
Introduzione letta al reading dell'11 aprile 2026, prima di due pagine di Rilke: una lettera del 1903 e Apollo primitivo. In chiusura, una poesia propria.
Di Rilke restano due consegne, e chi ha scritto versi dopo di lui ha dovuto fare i conti con tutte e due. La prima è una domanda da farsi di notte: devo scrivere? Se la risposta è sì, si scrive. Se è un forse, meglio lasciar perdere. La seconda è un modo di guardare. Una cosa guardata abbastanza a lungo smette di essere soltanto quella cosa: il visibile si assottiglia e lascia passare quello che non si vede.
La prima consegna sta in una lettera. Parigi, 17 febbraio 1903. Rilke ha ventisette anni, nessuno lo conosce, vive di lavori su commissione. Da mesi entra ogni giorno nello studio di Rodin e lo guarda lavorare la pietra. Gli arriva una busta da un cadetto dell'accademia militare, Franz Kappus, poco più che ragazzo, con dentro le sue poesie e una domanda: valgono qualcosa? Rilke non risponde alla domanda. Dice che è la domanda a essere sbagliata, e che il solo giudice possibile è chi scrive. Lo dice con una sicurezza che la sua fama, allora, non gli dava ancora il diritto di avere.
La seconda consegna la mise in versi quattro anni dopo, davanti a una testa di Apollo arcaico. Il dio è ancora acerbo, niente fa ombra al suo sguardo, e il canto non è uscito: sta fermo nella bocca, come un'acqua nella gola.
Quella sera ho letto le due pagine una dopo l'altra. Poi ho provato a rispondere con una poesia mia.
Segue la lettura dalla prima delle Lettere a un giovane poeta (Parigi, 17 febbraio 1903), da cui una riga: «domandatevi nell'ora più silenziosa della vostra notte: devo io scrivere?». E poi Apollo primitivo, da Nuove poesie (1907), fino al verso che chiude: «il canto come un'acqua nella gola».
In chiusura, una poesia dell'autore. Resta inedita.
Le traduzioni italiane lette durante la serata non sono riprodotte per ragioni di diritto d'autore; qui ne compaiono due frammenti. La poesia letta in chiusura non è pubblicata su questo sito.